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Auto usata, come non farsi fregare e scegliere bene

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Scegliere bene un’auto usata e non farsi fregare è l’obiettivo di tanti italiani che decidono di comprare una macchina e non vogliono spendere troppo.

Il mercato dell’automobile è in continua evoluzione e riserva della vere e proprie occasioni per chi sa cercare attentamente. Tra le mille possibilità possono nascondersi alcune trappole e fregature, per questo Vita Low Cost vi fornisce qualche semplice consiglio per comprare un’auto usata in modo sicuro.

Scegli l’auto in base alle tue esigenze e al costo di mantenimento

smart 2Può sembrare un preambolo scontato, ma a volte in un acquisto ci facciamo influenzare da offerte e mode senza considerare le nostre necessità. Ad esempio non conviene comprare un veicolo di piccola cilindrata se per lavoro ogni giorno percorriamo molti chilometri d’autostrada. Viceversa se l’uso che facciamo della macchina è prevalentemente cittadino, 1.000 centimetri cubici di cilindrata possono fare al caso nostro, causa i minori consumi nel tracciato cittadino, la maggiore maneggevolezza e nella maggior parte dei casi le ridotte dimensioni del mezzo.

Attenzione anche a non farsi tentare da prezzi stracciati per auto di grossa cilindrata. Non è raro trovare ad esempio coupé di fascia alta a soli 6.000 euro, con la spiacevole conseguenza di trovarvi poi a pagare l’assicurazione per un motore da magari da più di 150 kilowatt (oltre 200 cavalli). Il costo assicurativo, a prescindere dalla cilindrata più o meno grande, viene infatti calcolato in base ai cavalli o ai kilowatt. Per orientarsi, può essere utile consultare una tabella con la conversione da cavalli vapore a kilowatt. Un altro costo di cui tenere conto al momento della scelta è quello del bollo auto. Anche la tassa automobilistica varia a seconda dei kilowatt e si può calcolarne il costo grazie allo strumento on line dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa guardare quando compri un’auto usata

Questo è un punto cruciale, specie se acquistiamo da un privato e vogliamo evitare delusioni future. Il vostro occhio dovrà essere attento ovviamente ad eventuali parti deformate, segno di vecchi incidenti. È buona norma fare lo stesso controllo aprendo il vano motore e il bagagliaio. I segni del tempo si vedono particolarmente osservando la stato del pomello del cambio, quello del volante e dei sedili. Bisogna anche fare attenzione all’usura dei pedali e della leva del freno a mano.

Un’altro importante controllo va fatto sul libretto dei tagliandi, dove potete verificare la data dei controlli eseguiti. Se la macchina è di qualche anno fa ed è prossima alla revisione vi conviene aspettare che la passi prima di acquistarla. In caso di incongruenze, quindi se sospettate che l’auto sia più vecchia di quanto racconta il contachilometri, rivolgetevi al P.R.A., il Pubblico registro delle automobili. Inoltre accertatevi che il numero di telaio del mezzo (che solitamente è visibile nella parte in basso a destra del cruscotto o sotto il parabrezza) coincida con quello riportato sul libretto.

Controllate l’anno di produzione delle gomme, che possono anche non essere usurate ma solo perché, come si dice in gergo, sono secche. Sulla spalla della ruota ci sono 4 cifre finali (foto in basso) che indicano la settimana e l’anno di produzione. Se trovate impressi “1912”, ad esempio, vuol dire che risalgono alla diciannovesima settimana del 2012.
pneumaticoL’usura delle gomme è un altro parametro da considerare. Se i pneumatici sono consumati potrebbe essere necessario cambiarli, un’operazione che può comportare una spesa ragguardevole, specie in caso di gomme di grandi dimensioni. Per controllare il tasso di usura di uno pneumatico estivo infilate un euro nella scanalatura del battistrada, se le stelle sul bordo della moneta sono visibili è arrivato il momento di sostituirlo. Per le gomme invernali, che si riconoscono dal simbolo della montagna stilizzata sulla spalla (foto in basso), il test si fa con una moneta da 2 euro. Se il bordo argentato supera la scanalatura, è meglio cambiarlo.

Dove comprarla e come assicurarla?

Con l’acquisto in un concessionario siete coperti da 1 anno di garanzia obbligatoria ma la cosa non vale comprando dai privati. Se invece cercate l’occasione nei siti dedicati all’argomento l’orizzonte si allarga a dismisura.

Il mondo delle assicurazioni, online e non è variegato e ricco di sfumature. Per orientarsi nella scelta della giusta polizza ecco i nostri consigli su come risparmiare sull’assicurazione auto.

RR

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