Pasqua e Pasquetta, stili di vita

Pasqua, la ricetta delle uova di cioccolato fatte in casa

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Le feste di Pasqua sono sempre più vicine. I più golosi avranno iniziato a notare che gli scaffali di negozi e supermercati si riempiono gradualmente di uova di cioccolato di ogni dimensione, colore e gusto. Una tentazione alla quale resistere può essere veramente difficile. E allora, perché non cedere alla tentazione?

Abbiamo pensato, quindi, di proporvi un’alternativa: realizzare in casa le uova da regalare ad amici, fidanzate e fidanzati. Potrete così scegliere quale cioccolato usare e di quale dimensione realizzare il vostro uovo.

Vi anticipiamo che il procedimento può non essere semplicissimo, per cui abbiamo scelto una ricetta adatta sia a chi ha già dimestichezza con i fornelli sia a chi si cimenta per la prima volta, magari perché vuole fare una sorpresa un po’ particolare.

Vi serviranno 500 grammi di cioccolato fondente o al latte, uno stampo per uova di Pasqua e un pennellino da cucina (quest’ultimo non è strettamente necessario). Lo stampo è forse la cosa che costa di più, il prezzo parte da 2,50 euro per le uova alte 10 centimetri fino ad arrivare a oltre 20 euro per quelle da 18. Ma, come dicevano gli antichi, in medio stat virtus, per cui con uno stampo da 6 euro si ottengono uova di media dimensione che possono essere il giusto compromesso. Il costo dello stampo, comunque, può essere ammortizzato facendo più di una sorpresa ai vostri amici!

Il primo passaggio è quello di mettere a sciogliere 250 grammi di cioccolato a bagnomaria. E’ importante che il cioccolato e la pentola che lo contiene non entrino mai in contatto con l’acqua. Vi dovrete servire esclusivamente del calore generato dal vapore. Una volta che il cioccolato si sarà sciolto, dovrete prestare molta attenzione all’operazione più delicata e difficile: il temperaggio. Fondamentale per fare in modo che sia mantenuta la brillantezza, questo passaggio consiste nel far raffreddare il cioccolato fino a una temperatura di 31° C. Chi non ha il termometro adatto può fare uso delle labbra: infatti, la temperatura corporea si aggira intorno ai 36° C e basterà assaggiare il cioccolato per capire se si è raffreddato abbastanza. Bisogna, ovviamente, fare attenzione a non scottarsi. Nel caso che si solidifichi nuovamente, basterà riscaldarlo ancora.

A questo punto, aiutandosi con il pennello, dovrete spalmare il cioccolato sullo stampo. Chi ha più confidenza con la cucina può versare direttamente il liquido, coprire ogni parte girando lo stampo tra le mani e facendo poi colare la parte in accesso. Una volta che lo stampo sarà interamente coperto, dovrete riporlo in frigo per circa mezzora e aspettare che si raffreddi.

Dopo i trenta minuti, premendo delicatamente sullo stampo, metà del vostro uovo sarà pronto. Dovrete ripetere l’operazione per l’altra parte e, alla fine, mettere insieme le due metà in modo che combacino. A questo punto vi servirà un poggia uovo, magari riciclato dall’anno scorso, e della carta di stoffa da comprare in cartoleria.

Magari ci vuole un po’ di tempo e un po’ di fatica, ma il risultato sarà sicuramente soddisfacente. Soprattutto per chi riceverà il vostro uovo “handmade”.

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