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Sciare low cost dalla Val d’Aosta alla Basilicata: ecco le mete che costano meno

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E’ lo sport invernale per antonomasia, ma in un momento di crisi economica e tagli è forse tra le prime attività ad esser messa da parte. Parliamo dello sci: spericolato o di fondo, uno dei passatempi preferiti dagli sportivi che amano l’inverno.

C’è un modo per non rinunciare alla neve – vera o finta che sia – anche per chi non ha un portafoglio tanto pieno? Noi di Vita Low Cost abbiamo pensato a un piano d’attacco per le vacanze invernali a basso budget: si va dalle settimane bianche, alle gite “low cost”, anche un giorno solo. Ecco una selezione di proposte basso costo per tutti: da chi ama sciare a chi si “accontenta” di cioccolata calda in baita e pupazzi di neve.

NORD ITALIA

Sono molte le località vantaggiose dove sciare nel nord Italia. In Piemonte ci sono mete a prezzi convenienti per gli amanti degli sci: a Caldirola, nel Monferrato, skipass a partire da 23 Euro, una seggiovia e quattro piste ben servite; a Balme una sola pista, i prezzi dello skipass partono da 9 Euro; infine a Pian del Frais il costo del giornaliero è di 21 euro.

In Lombardia a Madesimo, a due ore da Milano, si può sciare anche di notte e ad un prezzo assolutamente low cost. Lo skipass serale, infatti, costa solo 12 euro. Più alti i prezzi a Livigno e Bormio: nelle due località poco distanti da Sondrio i prezzi per il pass giornaliero sono rispettivamente 43 euro e 40 euro.

Ultima località del “freddo” Nord è la Valle d’Aosta. Lo skipass giornaliero valido per Courmayer e il Monte Bianco costa 45 euro mentre, se volete risparmiare, a Pila si paga 37 euro.

CENTRO ITALIA

A Roccaraso, una delle località più famose d’Italia, lo skipass per un giorno intero nella stagione invernale costa 34 euro. Sempre in Abruzzo, un’altra località di punta del turismo sciistico è Ovindoli, provincia dell’Aquila, dove il pass costa 29 euro fino al 1 febbraio (dal giorno successivo, con l’apertura dell’alta stagione, si pagherà 32 euro).

Scendendo nel Lazio, a Campocatino gli impianti sono stati aperti il 25 gennaio e prevedono queste tariffe: 18 euro nei giorni feriali e 22 nei festivi. Sempre nel Lazio, in provincia di Rieti, lo skipass per gli impianti sciistici del Terminillo, nota come “la montagna di Roma”, costa 26 euro dall’8 gennaio 2014 fino a fine stagione sciistica.

SUD ITALIA

Anche sciare, nel meridione, è più conveniente. A Laceno, nota località turistica  in Campania, la tariffa giornaliera è di 18 euro mentre in Basilicata, precisamente presso gli impianti del Monte Sirino il pass costa 10 euro.

Spostandosi un po’ le alternative non mancano. Un buon motivo per visitare posti nuovi e farsi una sciata in compagnia.

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